La Scuola
italiana di Casablanca iniziò ad operare negli anni venti, ma dopo l'indipendenza del Marocco entrò in crisi.
Dall'anno scolastico 1995/1996 è iniziata la destatalizzazione ufficiale
della Scuola Elementare e Media di Casablanca per una fortissima riduzione di alunni italiani.Dallo stesso anno la Scuola Italiana è gestita da un Comitato di Gestione delle Scuole
Private Paritarie di Casablanca, che comprendono la Scuola dell'infanzia, Scuola Primaria, Scuola Media, Liceo Scientifico e Istituto Tecnico Professionale Aziendale. La scuola era
frequentata nel 2006 da un totale di
320 alunni, di cui 20 italiani ed il restante marocchini. Nel 2007 è stata intitolata "Enrico Mattei".
Casablanca - Martedì 13 novembre 2007
nel Consolato Generale d’Italia di Casablanca, ove risiede anche il Complesso Scolastico (scuola dell’infanzia, primaria, media, liceo scientifico e
istituto professionale tecnico-aziendale), ha avuto luogo la cerimonia dell’intitolazione “ENRICO MATTEI” delle Scuole Paritarie Italiane di Casablanca.
Oltre al Console Generale, Nicola Lener, al Primo Segretario dell’Ambasciata, Riccardo Smimmo, erano presenti i rappresentanti dell’ENI, Manuela
Liverzani e l’ingegner Giuseppe Bergamaschi, l’ingegner Claudio Gorreri della SnamProgetti i quali, accompagnati dal Dirigente Scolastico, Raffaele Vitalone, e dal Presidente del Comitato
di Gestione, Sandro Antonini, hanno visitato il complesso scolastico avendo un diretto contatto con gli alunni ed i docenti.
Successivamente, alla presenza di tutti gli alunni, dei docenti, della Presidente della Dante Alighieri, Marina Sganga, dei Presidenti del COMITES,
Francesco Quirico, del CDI, Dino Chiarcos e del COASIT, Tiziana Polenghi, dopo l’esecuzione degli inni nazionali, Giovanna Lener, madrina della cerimonia, ha scoperto la targa con la
nuova denominazione “ENRICO MATTEI”.
Nel pomeriggio è stata effettuata una visita alla raffineria SAMIR di Mohammedia, realizzata a seguito dell’accordo petrolifero Italia-Marocco, firmato nel
1958 da Enrico Mattei. Tale accordo ha contribuito allo sviluppo economico del Marocco ed alla sua indipendenza energetica.
In serata, al Teatro Italia del Consolato, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia, Umberto Lucchesi Palli, e dell’ex Direttore Generale della Samir,
Ingegner Menjour, la Professoressa Bruna Bagnato dell’Università di Firenze, ha tenuto una conferenza molto interessante su “Enrico Mattei in Marocco”, argomento sul quale ha scritto un
saggio.
Sono seguiti alcuni filmati documentaristici dell’epoca ed una testimonianza dell’Architetto Domenico Basciano (97 anni), che ha avuto l’opportunità
di essere stato presente alla posa della prima pietra della Samir e di aver conosciuto personalmente Enrico Mattei.

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